Via Masini in una inedita vista anni ’50

L'immagine proviene da un social forum, e ritrae una Via Masini in corso di completamento e piantumata coi pini. Per la precisione siamo all'incrocio semaforico con la Statale 67, in secondo piano sulla destra si vede ancora presente il vecchio…

Ova di traverso…

Un ora fa (18.45), passando in Via  Tinto da Battifolle, ho notato un elemento separatore della pista ciclabile messo di traverso, a seguito di un probabile urto veicolare avvenuto oggi; nel soffermarmi era ancora facilmente rilevabile una scia di olio…

Progetto urbanistico sullo Spedale Vecchio, estratto di Tesi

Si propone una tavola unica di sintesi per la proposta[1] progettuale di riqualificazione del Plesso ex Spedale Vecchio di Empoli. In maniera estremamente riduttiva, il progetto prevedeva: 1) estensione della destinazione universitaria sul solo antico edificio dello Spedale contestualmente alla sua…

Via Cavour e filiale CRSM: ieri e oggi

Prendiamo in esame un angolo della nostra città, ovvero il tratto di Via Cavour ove hanno sede la biblioteca comunale, l'Arciconfraternità Misericordia e infine la filiale della Cassa di Risparmio di San Miniato; focalizziamoci su questo edificio, costruito a cavallo…

Canto e Via del Pesce: oggi Via Marchetti e Canto Guelfo

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Durante due precedenti incontri pubblici, ovvero al mio seminario sulle foto aeree tenutosi ad Empoli il 26 ottobre scorso, e durante il convegno su Giovanni Marchetti tenutosi ad Empoli il 17 novembre scorso, i presenti ebbero modo di sentire in alcune conversazioni aperte tra me e l’ill. Giuliano Lastraioli a riguardo della “Via del Pesce e Via della Fogna”, antiche denominazioni di strade interne del castello di Empoli.

Empoli - Via Chiara 21-09-2011 4

Meglio fugare i dubbi in merito e contestualizzare: stiamo parlando di Via Marchetti, che nel catasto leopoldino del 1820 era identificata e denominata con “via delle monache”.
Da una rapida lettura relativa alla proprietà edilizia nel Settecento[1]si ha ampia certezza che con “via del Pesce” fosse intesa l’attuale intero tratto di Via Marchetti, in particolare questa denominazione è tale nelle due epoche di censimento del 1710 e 1759[2]. Alcuni elementi inediti e al contempo incerti emergono col riscontro con la Decima granducale del 1776[3]. Dalle analisi incrociate con un GIS sperimentale si è potuto identificare in maniera univoca un edificio descritto nei due suddetti documenti impositivi, ovvero dell’edificio posto all’incrocio tra l’odierne Via Marchetti e Via Chiara che vediamo in foto e identificato con la particella 291 della Sez. D della Comunità di Empoli nel Catasto Generale Toscano.
Lo stesso edificio nelle tre date è così descritto e posseduto:
1710[4]<<Sig. Marchese Ferroni una casa da cielo a terra con orto tiene a pigione Giuseppe Martini paga L.7 confina Via del Pesce via chiara, Falagiani, Chiuso dì Cordaio>>
1759[5]<<Sig. Marchese Ferroni una casa da cielo a terra con orto. Tiene a pigione Dott. Niccolò Figlinesi, confina Via del Pesce via Chiara, Falagiani, chiasso del Cordaio, paga di pigione L.15>>
1776[6]<<Giuseppe Ubaldo Fabio Feroni>> una casa in Via Chiara confinante con Via della Fogna e Via delle Murina.

Debba aggiungersi anche il relativo dato all’anno 1820[7], in cui la proprietà del detto edificio è censita in conto al Sig. Figlinesi Giuseppe di Pietro, ovviamente parente del suddetto Dott. Niccolò Figlinesi.

La Decima granducale del 1776 è l’unica che riporta nella descrizione dell’edificio i confini, da cui si evince meglio l’ubicazione rispetto ai contermini, e grazie a queste si riesce a collegare la collocazione degli edifici alle diverse epoche. Nella stessa Decima risultano infatti citati 7 edifici aventi come toponimo Via della Fogna o in rari casi, in Via di Borgo alla Fogna; resta invariato il toponimo di Via Chiara, quasi immutato nei secoli.

Intrusione urbana in Via Giuseppe Del Papa

Forse la foto è un pò scura, complice la giornatuccia piovosa di Sabato "Santo" 30 marzo 2013; l'immagine qui pubblicata intende sensibilizzare lo sguardo del lettore, in particolare si invita lo stesso lettore ad osservare "intrusioni" visive ed architettoniche. Lo…

Un possedimento degli Alessandri in Via Lavagnini

Rimandando la trattazione sui possedimenti della nobile famiglia degli Alessandri siti nel Castello di Empoli, poniamo l'attenzione ad uno solo di questi. La foto è tratta dall'ancora "fresco" fotopiano effettuato ieri 23/03/2013 assieme al Fiumalbi nel Centro di Empoli all'altezza…

Veduta su Via delle Conce

In passato, almeno fino a quasi tutto il Settecento questa Via, detta delle Conce avrebbe oltrepassato in fondo il Cinema La Perla e si sarebbe ricongiunto con un altro vicolo perpendicolare, che riconduceva su Via De' Neri passando proprio al…

Via del Giglio…. senza “tinozze”

Parafrasando il famigerato filmato di "Hitler si inca**a per la pista ciclabile, che ormai è ben noto a tutti, uso il termine "tinozze" per le fioriere messe nel Giro d'Empoli, e non mi dilungo su di esse. Pubblico però queste…

misteri contemporanei

Nella foto si vede un tratto Via del Giglio, nome che discende dall'antica presenza di un'omonima osteria di cui non riesco ancora a determinarne una pur vaga posizione, anche se i sospetti allo stato attuale degli indizi documentali mi porta…

Via dei Forni o Via del Forno? Oggi Via del Gelsomino

Una via, stretta e contornata da edifici spesso alti e che mostrano antichità. Forse meno frequentata delle altre del Giro d’Empoli, ma non per questo non meritevole di attenzione sulla sua derivazione. Ai vecchi empolesi l’ho sempre sentita soprannominare “Via de’ forni”, ma in tutte le documentazioni ufficiali quali catasti e filze archivistiche compare sempre denominata Via del Gelsomino; poi vi era il Vicolo della Malacucina, ovvero quel vicolo parzialmente coperto che da circa la metà di Via del Gelsomino procede verso l’attuale Via Ridolfi all’altezza della ex Coop.

Una licenza edilizia dell’anno 1932 di Empoli

Pochi sapranno che l'obbligo di richiedere la licenza edilizia per edificare entrò in vigore nel lontano 1942, ovvero quando si stava per consumare il giro di boa della II° Guerra Mondiale e che avrebbe visto la fase di arretramento e…