// Articoli

Articoli

Da Paolo Fanciullacci: volavan bassi….

 

____________

1°-manifestazione-aeromodellistica-a-S.-Miniato

Vi invio una foto scattata sul campo sportivo di San Miniato nel 1961. L’ho trovata in vetrina del fotografo Gallerini, sempre di San Miniato, dove aveva messo diverse foto di tanti anni fa. Un pò come il nostro Caponi.
L’ho presa perchè quel ragazzotto col vestito chiaro con in mano l’ombrello chiuso e che sembra un rampollo di qualche lord inglese, è il sottoscritto ma allevato al “Bafòre”. Mentre in primo piano è, se ben mi ricordo, quello che era il campione italiano o addirittura mondiale di acrobazia per il volo vincolato circolare e di cui non mi ricordo il nome. Mi pare che fosse di Lucca ma non ne sono sicuro. Io ero lì come spettatore insieme a un mio compagno di corso, che è quello con l’impermeabile scuro accanto a me.
Saluti e a presto.

____________

Giuliano Lastraioli: Wintergewitter Aktion, L’Ultima Paura

 

 

 

         

______________

 Martedì 26 dicembre 1944

Festa di Santo Stefano Protomartire, patrono della parrocchia di Bastia, diocesi di San Miniato, già di Lucca come Torrebenni, comune di Empoli, provincia di Firenze, ufficio postale e stazione ferroviaria: Ponte a Elsa, stazione dei Carabinieri Reali: Bastia di Empoli.
In tempi normali la solennità patronale si festeggiava il 3 agosto, giorno dell’invenzione del corpo di Santo Stefano, ma nell’anno bisestile 1944 il 3 agosto, alla Bastia, proprio sulla linea del fronte, piovevano cannonate da ogni parte e si scontravano, anche in combattimenti ravvicinati, i tedeschi della 26. Panzer e gli indiani dell’Ottava Divisone. In un corpo a corpo, proprio quel giorno, era rimasto ucciso alla Bastia il sottotenente Hohstettler, comandante della prima compagnia del 90 reggimento Panzergrenadier.
Passata la burrasca, la festa del santo patrono fu recuperata il 26 dicembre.
Oddìo, come festa era piuttosto misera, col parroco don Omero Cecconi e il priore di Canneto, il giovane e fiero don Larino Regoli, venuto a coadiuvarlo e a intonare con la sua voce stentorea l’antifona rituale, che ancora mi risuona nelle orecchie: “Stephanus autem, ptenus gratia et fortitudine, faciebat signa magia in populo”. (continua…)

La macchina fotografica di Pietro Caponi

 

 

 

______________

Durante la recente presentazione del Fondo Caponi, i familiari ci hanno portato in visione una delle macchine fotografiche usate da Pietro. Abbiamo chiesto a Danilo Cecchi, esperto del settore, di che modello si tratta:
Danilo Cecchi:

Che la fotocamera sia una Kodak lo si deduce dalle due scritte incise sul frontale. Ma quale modello? La Kodak ne ha costruite un centinaio diverse…

Dalla piastra quadrata del frontale direi che si tratta di un modello Folding Pocket N.3 costruito a partire dal 1900 e fino al 1915 in ben trentacinque versioni differenti equipaggiate con obiettivi ed otturatori diversi. Formato rettangolare 8x11cm circa  su pellicola in rotoli di tipo 118. La fotocamera dovrebbe essere lunga 19cm, alta 11.5cm e massiccia 4cm chiusa, con un peso di 650 grammi circa. Che altro posso dire? I diversi modelli venivano individuati da lettere (A AB B B2 B3 B4 C C2 … etc fino a H), dal 1903 hanno sul fondello la madrevite per lo stativo, dal 1910 il frontale può essere fatto scorrere (decentrato) e leggermente ruotato (basculato). La piastra rettangolare sul frontale è tipica dei modelli più vecchi e sussessivamente (ma esattamente non so quando) viene abolita. Gli angoli della anta di protezione vengono modifiocati, da dritti a curvi, nel 1909. Se si riesce a leggere il nome dell’obiettivo (da 5 pollici o 127mm di lunghezza focale) e quello dell’otturatore, si può risalire al modello ed al periodo esatto di produzione. Anche il prezzo (originale) variava molto a secondo  dell’equipaggiamento,da un minimo di diciotto dollari ad un massimo di sessantotto dollari. La pellicola di tipo 118 nasce nel 1900 per questo tipo di fotocamere, e non mi sembra (ma dovrei controllare) che venga usata su fotocamere di altro tipo.

______________

Una grande risposta degli empolesi….

 

 

 

 

 

 

______________

Ha avuto davvero un bel successo la presentazione al mondo dell’Archivio Fotografico di Pietro Caponi: gli empolesi hanno risposto intervenendo numerosi, attentissimi ad ogni passaggio sullo schermo degli scatti di Pietro, che son rimasti come testimonianza unica di tempi e avvenimenti lontani. La prima parte della presentazione riguardava gli anni dal 1921 al primissimo dopo guerra. Empoli in camicia nera. Gli storici Giuliano Lastraioli e Claudio Biscarini hanno commentato, come solo loro avrebbero potuto fare, quasi ogni foto, riportandoci indietro alle persone, agli avvenimenti, alle passioni di allora.
Pier Giuseppe Porciatti, Andrea Caponi (nipote di Pietro), Adriano Caponi (figlio), hanno ricordato il grande fotografo nativo di Santa Maria.

Ma un Giuliano Lastraioli in grande spolvero, perfettamente a suo agio fra le foto d’epoca, come un topo nel formaggio, ha tenuto banco, andando a cercare fra le persone fotografate il capo dei Carabinieri, il Prefetto, alcuni industriali, la principessa di Savoia, e quant’altri la sua prodigiosa memoria riportava alla superficie.

Claudio Biscarini ha tirato le fila del racconto per immagini, riportando al loro valore di documento storico alcuni scatti di Pietro Caponi, e auspicando una bella edizione su carta del Fondo Caponi, con gli opportuni commenti, in modo da diffondere ancor più e meglio il lavoro che questo nostro concittadino ci ha lasciato.

Carlo Pagliai ha inserito sul finire alcune letture dei luoghi e degli spazi, esaminando alla lente d’ingrandimento foto di scorci di città e di paesaggi.

E il Pianigiani? E’ qui che, quasi commosso, vi racconta com’è andata!

 

Si ringrazia la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano.

Il servizio fotografico è di Alena Fialová.

_______________

Questo pomeriggio vi aspettiamo alla Presentazione del Fondo Caponi!!!!

Pubblicità del negozio di Pietro Caponi

Carlo Pagliai: Progetto di Rigenerazione Urbana n° 4

Percorrendo ad Empoli il Vicolo della Gendarmeria, ovvero il vicoletto che collega Via del Giglio con Via Chiara, con l’entrata di fronte all’Angolo del fumatore si attraversa una sorta di piazzetta, quella che una volta si chiamava Piazzetta del Pesce (da non confondersi con la ex Via del Pesce, oggi Via Marchetti).
In questa Piazzetta una volta vi si poteva vedere la Loggia della Gendarmeria, vedasi mio relativo articolo sul Segno d’Empoli 2004.
Ma la piazzetta una volta presentava un aspetto diverso dall’attuale, era sgombra da questo volume edilizio che sembra fare “sgambetto” alla piazzetta stessa.
La proposta progettuale che avanzo è tanto semplice quanto di difficile esecuzione per ovvi motivi di proprietà privata. Si tratterebbe di eliminare questo corpo edilizio che invade la piazza e la trasforma in un pisciatoio, soprattutto sul lato tergale di questo volume.
Coinvolgendo il Comune di Empoli, si potrebbe proporre la sua rimozione per slargare la piazzetta, desaturandola da un elemento incongruo o superfetazione, magari approfittando per fare anche qualche saggio archeologico in quanto sospetto che….anzi, lo scopriremo più in qua.
Carlo Pagliai

 

Pietro Caponi con il suo Archivio fotografico

__________

Foto di Pietro Caponi, il grande fotografo empolese, scattata da Pier Giuseppe Porciatti, più noto al mondo come Bìgghe.

___________

Comunicato Stampa

Comunicato Stampa Fondo Pietro Caponi

Sala Convegni Banca di Credito Cooperativo di Cambiano: Presentazione del Fondo Caponi

Via del Giglio, anni 60…

Via del Giglio, anni 60

_______________

Dalla Collezione di Franco Arrighi, questa bella cartolina ci riporta all’inizio di via del Giglio: a destra c’era la Cassa di Risparmio di San Miniato, mentre a sinistra campeggia un’insegna che recita “… ITALIANA”.

_______________

contatto mail:

dellastoriadempoli@gmail.com

Connettiti

Ultimi-articoli
Tuttigliarticoli
Eventi

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

Giuliano Lastraioli: Wintergewitter Aktion, L’Ultima Paura
maggio 20, 2012
By paolopianigiani
La macchina fotografica di Pietro Caponi
maggio 20, 2012
By paolopianigiani
Una grande risposta degli empolesi….
maggio 19, 2012
By paolopianigiani
Questo pomeriggio vi aspettiamo alla Presentazione del Fondo Caponi!!!!
maggio 18, 2012
By paolopianigiani
Carlo Pagliai: Progetto di Rigenerazione Urbana n° 4
maggio 17, 2012
By admin

Smartarc

Smartarc

Cronologia Articoli