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Un tratto del Bastione Mediceo ritorna visibile alla città

Passeggiando lungo via Roma, tra il blocco dell’ex plesso spedaliero San Giuseppe e la palazzina (dove per decenni vi è stata l’autoscuola La Rapida) esiste un vicoletto privato finora rimasto chiuso.


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant
Blogger, YouTuber and digital communicator

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Questo relitto, testimoniale delle mura medioevali della città, tornò alla ribalta con una mia precedente scoperta pubblicata nel settembre 2004 su La Nazione e Tirreno di Empoli.

Di recente sono stati demoliti i vecchi orinatoi pubblici che praticamente occludevano la vista del vicoletto, dove al suo interno è rimasta intatta la parete nord dell’antico bastione mediceo voluto da Cosimo I de’ Medici nel Cinquecento. Esso fu costruito sul lato sud-est del del castello di Empoli (vedi disegno dell’epoca qui) allo scopo di rafforzarne la capacità difensiva di Empoli da possibili attacchi e assedi esterni, memori appunti del terribile assedio delle truppe austriache-ispaniche del 1530.

Chissà, forse la mia proposta di riqualificazione pubblicata in questo sito anni fa è andata a segno (leggi qui la proposta); l’idea era appunto di riaprire alla vista della cittadinanza un importante angolo che racchiude un tesoro monumentale rarissimo, per una città che ha subito diverse demolizioni delle Mura medioevali e rinascimentali.

Di quel Bastione Mediceo in salda muraglia sono rimaste pochissime tracce a causa della costruzione dello Spedale Vecchio iniziata nel 1746, altre tracce si possono osservare sulla parete esterna dell’Ospedale Vecchio lato Via Ridolfi.

Ai responsabili ed esecutori di questo intervento vanno i miei complimenti.

 

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