Nel settembre 2004 riscoprimmo un tratto del Bastione Mediceo ad Empoli

Durante i miei studi universitari mi dilettai a svolgere diverse ricerche puntuali sulla città e territorio di Empoli, il Bastione fu sorprendente.


Dopo essermi accorto dell’esistenza di questo manufatto e del suo “oblio” nelle pubblicazioni, ritenni opportuno coinvolgere subito l’Avv. Giuliano Lastraioli, che in un batter d’occhi snocciolò molte notizie e aneddoti relativi alla costruzione del bastione angolare voluto da Cosimo I De’ Medici.

Si tratta della parete nord del bastione costruito all’angolo sud-ovest del castello, meglio raffigurato in un documento del XVI secolo conservato all’archivio dell’Università di Salisburgo (consultabile qui).

Questo tratto murario di circa 20 metri è rimasto confinato e … dimenticato tra due costruzioni vicinissime, e reso invisibile agli occhi della città dalla costruzione del vecchio “pisciatoio” di cui restano visibili le pareti e rivestimenti fin dal marciapiede di via Roma.

In quel sopralluogo Giuliano Lastraioli disse ai giornalisti intervenuti che i mattoni erano…debiti, in quanto la commissione voluta da Cosimo I non fu mai saldata dall’accollatore dell’appalto alla fornace di montelupo.

Già all’epoca potemmo vedere le originarie aperture di troniere, da cui si poteva sparare con le armi da fuoco.

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