Giuliano Lastraioli: LA GIUNTA ALLA DERRATA

Giuliano Lastraioli: LA GIUNTA ALLA DERRATA

Noterelle sparse sull'ultimo lavoro della Ragionieri Per carità di patria non ne volevo scrivere, ma la stroncatura del Siemoni al libretto della Ragionieri sulla chiesa di Sant'Agostino mi impone di dare la giunta alla derrata. Anzitutto mi meraviglia la meraviglia…

Giuliano Lastraioli: Recensioni

Walma Montemaggi, NEL BOSCO DI CORNIOIA, Racconti e testimonianze, Bonaccorso Editore, Verona, 2012, E. 18 “ In Italia reduci si nasce.” Leo Longanesi Ancora un memorialista. Non ci si salva più. Stavolta addirittura una memorialista. Le donne ormai soverchiano in…

Giuliano Lastraioli: Ciuco e politica

 Fu la politica a decretare la fine del volo del ciuco, che per seco­li era andato a gonfie vele sotto l’usbergo di santa madre chiesa.

Le prime avvisaglie di ostilità si ebbero ai tempi della prima oc­cupazione francese, dopo l’insorgenza del “Vìva Maria” culminata nei disordini ben noti del maggio 1799.

A Empoli piovve allora, un po’ come vicario, un po’ come com­missario del popolo, lo sfegatato giacobino sanminiatese Miche­le Bonfanti. Al suo avvento furono divelti dal palazzo pretorio e quindi distrutti gli stemmi in pietra o in terracotta invetriata che, nel corso dei secoli, vi avevano lasciato i podestà fiorentini e gran­ducali. Si salvò solo quello di un Vanghetti (“pretore in patria” nel 1754), che fu recuperato e poi murato nella casa di famiglia a Prunecchio. Il colpo più grosso del Bonfanti fu quello di rimuovere il glorioso catorcio di palazzo Mangiadori, cioè quel trofeo guerre­sco che Cantino Cantini aveva portato giù da San Miniato nel 1397 e che aveva ispirato poi a Ippolito Neri la bùfala delle capre e dei lumicini all’origine dell’annuale usanza del volo asinino. Da un sanminiatese, giacobino per giunta, non c’era da aspettarsi altro.

Giuliano Lastraioli: Il 93°

Giuliano Lastraioli: Il 93°

La tragedia balcanica in atto evoca i ricordi di altri tempi, in cui - esattamente 58 anni fa - tra l’8 e il 12 aprile 1941 a un mezzo migliaio di giovani empolesi, fucecchiesi e valdelsani, tutti volontari nel 93°…