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San Michele a Legnana, chiesa non più esistente tra il Ponterotto e Fibbiana.

La chiesa di San Michele Arcangelo o Sant’Angelo a Legnana (o Legnano) era una volta esistente nell’omonima località compresa tra quelle odierne del Ponterotto e Fibbiana, e frontistante l’esistente podere di Gricciano.

di Carlo Pagliai.

INDICE
01 – INTRODUZIONE
02 – LE FONTI CARTOGRAFICHE, DOCUMENTALI E RAPPRESENTATIVE
03 – IL CINQUECENTO
04 – IL SETTECENTO
05 – L’OTTOCENTO
06 – REPERTORIO AEROFOTOGRAMMETRICO

07 – L’ATTUALE STATO DEI LUOGHI
08 – CRONOLOGIA DI SINTESI
09 – NOTE E RIFERIMENTI

01 – INTRODUZIONE 
La chiesa appare citata in alcuni documenti quali bolle papali ed estimi dai quali però non emergono dati sostanziali sufficienti per capirne in generis la sua consistenza di ruolo e di manufatto edilizio, salvo la rappresentazione della facciata riportata in due piante dei Capitani di Parte di fine Cinquecento.
Purtroppo non risultano sufficienti e chiari documenti attestanti un qualsivoglia suo aspetto: se ne rileva la sola sagoma all’anno 1773 dalla mappa dell’Imposizione Fossi di Legnana, Pratella e Prunecchio, senza notizie accessorie sul suo stato sul quale occorre riservarsi ulteriori approfondimenti.
La rappresentazione nel 1773 risulta essere l’ultima in materia cartografica, in quanto nel Catasto Leopoldino 1820 il manufatto non risulta più censito; ciò può apparire contraddittorio con la citazione <<non più esistente>> all’anno 1662 come sotto specificato ma seguiranno approfondimenti.
Per il momento la scheda di questa chiesa è da circoscrivere ad una semplice cernita di documenti cartografici e scarne documentazioni che ne riportano memoria.
Diocesi: Firenze
Piviere: S. Andrea di Empoli (anno 1192 )

↖ CONSULTA IL REPERTORIO DELLE CHIESE EMPOLESI

Collocazione nel ns ATLANTE DEL PATRIMONIO → http://goo.gl/maps/GhpPL


02 – LE FONTI CARTOGRAFICHE, DOCUMENTALI E RAPPRESENTATIVE 
Si passano in sintetica rassegna le principali documentazioni cartografiche conservate nelle rispettive sedi archiviali di competenza.
Le fonti cartografiche consentono un’immediata comprensione di aspetti urbanistici, architettonici e iconografici; la loro rappresentazione è da ritenersi un mero punto di partenza per svolgere ulteriori approfondimenti di matrice archivistico e documentale.
Nella fattispecie si è ritenuto opportuno limitarsi alla disamina cartografica poiché le fonti sono scarse.

Calco digitale - Elaborazione di Carlo Pagliai

Calco digitale – Elaborazione di Carlo Pagliai

03 – IL CINQUECENTO 
Ai fini di una rappresentazione architettonica del manufatto ecclesiastico si propongono due elaborazioni derivate dalla visione delle Piante dei Capitani di Parte, Popolo di S. Donato in Val di Botte (citata di seguito).
La facciata.
La sagoma geometrica dell’edificio appare semplice, con copertura a capanna e dotata di un oculo in facciata al di sopra della porta d’ingresso; sembra di notare sul fianco destro per chi osserva l’accenno di una monofora.
Il retro.
Questa rappresentazione del 1580, oltre a confermare le caratteristiche della sagoma ovvero di semplice edificio con copertura a capanna, fornisce informazioni architettoniche aggiuntive, quali la presenza di un campanile a vela posto sul retro, un abside, la presenza di due monofore e la presenza di un oculo anche sulla facciata tergale; sembra pure di scorgere sullo spigolo destro della chiesa un accenno di contraffortamento realizzato con muratura a scarpa.
L’edificio risulta raffigurato attorno ad un gruppo di case. Dal disegno originale si può facilmente evincere la presenza di una copertura in laterizi di coppi ed embrici, mentre le facciate della chiesa e degli edifici circostanti hanno coloritura omogonea chiara, lasciando presagire che probabilmente fossero rifinite con intonacatura.
Nell’immagine calcata si è riportato anche il Ponte a Legnana, esistente ancora oggi sottoforma di un moderno ponte in curva della Statale n. 67 della Tosco Romagnola; sempre nella stessa mappa sono leggibili chiaramente due scritte poste attorno alla chiesa ovvero <<Beni de’ Botti>>, la famiglia che a fine XVI sec. vi teneva il patronato su di essa.

Rielaborazione parziale di Mappa dei Capitani di Parte 1580 - Calco di Carlo Pagliai

Rielaborazione parziale di Mappa dei Capitani di Parte 1580 – Calco di Carlo Pagliai

04 – IL SETTECENTO 
Si propongono alcuni estratti dalla mappa dell’Imposizione dei Fossi di Legnana, Pratella e Prunecchio redatta nel 1773 dai Consorzi Idraulici di Empoli in quanto, ad oggi, le prime mappe di tipo geometrico.
La pubblicazione dell’intero compendio di mappe relative alla pianura empolese ci è stata gentilmente fornita e autorizzata dall’ente Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno che ringraziamo ancora per l’autorizzazione concessa e la condivisione di questo fondamentale materiale per la ricerca storica locale.
Nel nostro caso si pone attenzione all’area posta in località Legnana, adiacente all’attuale Statale 67, il ponte di Legnana, il PonteRotto e la zona detta “Le Pratelle”.
Si scorge in essa, leggermente arretrata rispetto alla Strada Regia (SS. 67), la sagoma planimetrica della chiesa di S. Michele a Legnano, senza nessun altro riferimento utile di alzato o quant’altro.
L’estratto e il particolare d’ingrandimento forniscono indicazioni geografiche sufficienti per comparare univocamente la mappa del Catasto Leopoldino realizzata circa 47 anni dopo.
Si faccia attenzione nelle note all’orientamento geografico di ogni mappa in quanto si è preferito mantenere l’originario orientamento della cartografia cartacea e delle relative diciture ivi riportate.

La chiesa di Legnana rappresentata nella mappa Imposizione Fossi di Legnana, Pratella e Prunecchio 1773:
(N.B: il nord è diretto in basso)

 La chiesa di Legnana rappresentata nella mappa

La chiesa di Legnana rappresentata nella mappa

 

 La chiesa di Legnana rappresentata nella mappa Imposizione del 1773, Particolare:
(N.B: il nord è diretto in basso)

 La chiesa di Legnana rappresentata nella mappa

La chiesa di Legnana nell’Imposizione 1773: particolare

 

 05 – L’OTTOCENTO
In aggiunta a quanto già espresso nel paragrafo del Settecento, la cartografia geometrica del celebre Catasto Leopoldino redatta nell’anno 1820, fornisce indicazioni tecniche chiare e atte ad individuare sul territorio la corrispondenza localizzata.
Nella fattispecie è altrettanto intuitivo evincere l’assenza dell’edificio censito come <<Chiesa di San Michele a Legnana>> nella mappa dell’Imposizione Fossi di Legnana, Pratella e Prunecchio nell’anno 1773.
Si è riportato un cerchietto rosso per indicare, con modesto margine di errore, la corrispondente posizione geometrica rilevata nella mappa del 1773.
Da ribadire al Lettore di porre massima attenzione all’orientamento delle mappe: la mappa del 1773  è orientata verso sud, mentre il Catasto leopoldino 1820 è orientato verso nord.

La chiesa di Legnana assente nel Catasto Leopoldino 1820:

(N.B: il nord è diretto in alto)

Catasto Leopoldino 1820 - Sez-H-Poggio-Minore-e-Maggiore-

Catasto Leopoldino 1820 – Sez H Poggio Minore e Maggiore

Fonte cartografica: estratto dal Catasto Generale della Toscana, Comunità di Montelupo Fiorentino
Sezione H – Poggio Minore e Maggiore, Foglio 1 di 2 – Archivio di Stato di Firenze, Catasto Generale Toscano, 
Catasto Leopoldino Comunità di Montelupo F.no – Immagine tratta dal sito web del “Progetto CASTORE”
Regione Toscana e Archivi di Stato Toscani  – 
Per gentile concessione. Info Crediti e Copyright

Nulla rilevasi neppure nei successivi documenti cartografici, ad esempio nelle tavole dell’IGM del 1880, dove seppur in scala 1:25.000, si evince una rappresentazione dell’edificato rurale esattamente congruente a quella dell’anteriore Catasto Leopoldino.
La stessa considerazione rilevasi anche dalla disamina del Nuovo Catasto Terreni redatto nell’epoca censuaria 1935/39.

06 – REPERTORIO AEROFOTOGRAMMETRICO 
Facendo riferimento allo Fototeca digitale della Regione Toscana, suo tramite il portale Geoscopio, si riportano le principali foto aeree dell’area a bassa risoluzione ma sufficienti per comprendere l’evoluzione delle modifiche allo stato dei luoghi intercorse dal 1954 al 2013.

Immagini tratte dal portale Geoscopio, proprietà ente Regione Toscana
sezione Sita Fototeca digitale – Per gentile concessione. Info Crediti e Copyright

07 – L’ATTUALE STATO DEI LUOGHI 
Ad oggi quella porzione di territorio è stata profondamente trasformata in quanto rientrante in una zona industriale di Montelupo F.no, e l’area del probabile sedime della chiesa ad oggi risulterebbe occupata da un’attività produttiva.
La foto è fornita da GoogleMaps e riporta la data di scatto del Giugno 2012.

Si propone la possibile collocazione dell’antica chiesa.

Visualizzazione ingrandita della mappa


 

08 – CRONOLOGIA DI SINTESI dei principali documenti in cui è citata 

1192: citata come “Sancti Angeli” nella Bolla papale di Celestino III a conferma di possessi e privilegi, da distinguersi da quella citata come <<Sancti Michaelis >> ed elencata appresso a quelle in Empoli Vecchio.
1258: citata come “Sancti Angeli de Legnana” nella Bolla papale di Alessandro IV a conferma di possesso e privilegi
12761277: risulta censita come “S. Micchaelis de Lengnana” negli estimi delle Rationes Decimarum
1286: risulta citata una “S. Michaelis de Lingnana” nell’elenco dei canonici che assistettero nel 03 aprile 1286 al sinodo diocesano tenutosi nella cattedrale di Firenze
1290: risulta censita come “S. Michaelis de Legnana” nell’elenco della Decima relativo al piviere empolese
13021303: risulta censita come “S. Micchaelis de Legnana” negli estimi delle Rationes Decimarum
1346: il toponimo, nonchè Popolo, di Legnana è citato sotto diverse forme nello Statuto di Pontorme del 1346 coi termini “Legnaria”, “Lignana” o “Legnana” [1];
1514:  risulta già unita a S. Donato a Valdibotte [2];
fine XVI sec.
: risulta testimoniata sotto il patronato di Matteo Botti [3];
1580/1595: censita e rappresentata nella Pianta dei Capitani di Parte, Popolo di S. Donato in Val di Botte [4];
1662
: ricordata come non più esistente da un Campione Beneficiale [5] 1773: risulta rappresentata nella Mappa dell’Imposizione Fossi di Legnana, Pratella e Prunecchio 1773  
1820: non più rappresentata nel Catasto Leopoldino 1820, Comunità di Montelupo F.no, Sezione H – Poggio Minore e Maggiore, Foglio 1 di 2
1833: ricordata dal Repetti nel suo celebre “Dizionario” [6];

Note e Riferimenti: 
[1]
Cfr. “Gli Statuti di Pontorme del 1346” di M. Frati e P. Santini, Pacini Editore, Ospedaletto(Pi) 2014, iIndice dei luoghi alla voce “Legnana” a pag. 259;
[2] Visita pastorale del Vescovo Giulio de’ Medici nel 1514;
[3]
Ibidem;
[4] 
ASFi, Cap. di Parte, Piante, t. 120 II° c. 174 Popolo di San Donato in Val di Botte;
[5] Archivio Collegiata Camp. Beneficiale A, a c. 174 dell’anno 1662;
[6] Dizionario geografico fisico storico della Toscana – E. Repetti, Tomo I, Firenze 1833, pag. 357;

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