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10 Sett. 1778, Collegiata danneggiata da un fulmine

10 Sett. 1778, Collegiata Danneggiata Da Un Fulmine

Estratto dalla Gazzetta Toscana Volume n° 37 dell'Anno 1778  pag. 148 <<Empoli. 10 Settembre. Fattosi sul far del giorno della notte degli 8. venendo i 9. corrente un fiero temporale, nel che suonavasi a mattutino cadde con orribil fragore un…

Le campane di S. Agostino – di Carlo Pagliai

Le Campane Di S. Agostino – Di Carlo Pagliai

Già, le campane di Sant’Agostino.

Che fine avranno fatto dopo la distruzione bellica del campanile del Convento di S. Stefano degli Agostiniani?
Poveracce, saranno rimaste là sotto alle macerie dopo un salto di circa 40 metri, magari poi furono gettate via assieme al resto delle macerie.

Invece no. Conversando con l’amico Enrico Tofanelli mi fa presente che delle quattro campane se ne sono salvate due, e che le stesse superstiti sono visibili oggi nell’androne di ingresso di S. Agostino (quello di fronte al riaperto Vicolo de’ Frati).
Le altre due invece, sempre su indicazione del Tofanelli, sembra si fossero rotte durante il crollo e  pertanto ritirate come rifiuti da alcuni  “cenciaioli” di Pontorme. Piccola nota: le campane non si possono riparare per ovvi motivi di acustica.

Comitato per la ricostruzione del campanile di S. Agostino – di Carlo Pagliai

Comitato Per La Ricostruzione Del Campanile Di S. Agostino – Di Carlo Pagliai

Quale co-promotore dell’evento riporto il comunicato ufficiale del costituito Comitato per la ricostruzione del campanile, aggiungendo qualche piccolo approfondimento.
Fu distrutto nel 1944 dai tedeschi. La speranza è 68 anni dopo di iniziare un percorso che ne porti alla ricostruzione. Il riferimento è al Campanile della Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, a Empoli. L’ambizioso progetto è partito nei giorni scorsi con l’insediamento di un Comitato ad hoc, battezzato “Com’era, dov’era”.Il Comitato è sorto, non a caso, presso la Misericordia di Empoli. La confraternita, infatti, ha assunto da poco meno di un anno la gestione della Chiesa di Via de’Neri con l’obiettivo di organizzarvi attività religiose, artistiche e culturali. Rientra in questa sorta di adozione della Chiesa di S. Agostino, il progetto per il campanile la cui costruzione risale al 1684. Gravemente danneggiato nel 1846 dalla caduta di un fulmine, fu restaurato apportando alcune modifiche rispetto alla struttura originaria. Della distruzione risalente alla seconda guerra mondiale si è già detto. Da allora del campanile restano solo suggestive foto d’epoca. A lanciare la sfida per la ricostruzione con l’obiettivo di raccogliere le adesioni e i fondi necessari, un comitato presieduto dal Governatore della Misericordia, Dr. Giovanni Pagliai. Del comitato fanno parte anche: Emilio Cioni, Carlo Pagliai, Alessandro Trinci, Giorgio Giustarini, Alberto Michelucci, Paolo Pianigiani, Mauro Ristori, Pietro Allegri, Walter Maiuri, Raffaello Fabiani, Fabrizio Sestini, Roberto Lastrucci, Alberto Peragnoli, Aldo Nassi, Rossana Ragionieri. Naturalmente la strada da percorrere per restituire alla città di Empoli il campanile della Chiesa di Sant’Agostino è lunga e tortuosa. Quello appena compiuto è solo il primo passo.                        Fonte: Misericordia di Empoli.

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