La prima struttura della stazione ferroviaria di Empoli
Il pizzino giallo del Lastra…
18 marzo 2013
Ottima la ricerca telematico-elettronica-digitale sul piato di inopia.
C’è però un errore sul “piato” dovrebbe essere il participio passato di “piatire”.
Piatisco, piativo, piatii, piatito, piatire.
Questo è il paradigma del verbo “piatire” in buona lingua italiana.
Piato è sostantivo derivante sì da “Placitum”, ma del tutto peculiare.
Oggi i più, sbagliando di grosso, scrivono “pietire”, anziché “piatire”, col significato di “invocare frignando” .
Ma la “pietas” non c’entra per niente. Quindi: “piatire” con uggiosa e lacrimosa insistenza.
Pietà l’è morta. Piatir bisogna.
Lastra
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