10 Sett. 1778, Collegiata danneggiata da un fulmine

Estratto dalla Gazzetta Toscana Volume n° 37 dell'Anno 1778  pag. 148 <<Empoli. 10 Settembre. Fattosi sul far del giorno della notte degli 8. venendo i 9. corrente un fiero temporale, nel che suonavasi a mattutino cadde con orribil fragore un…

Le campane di S. Agostino – di Carlo Pagliai

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Già, le campane di Sant’Agostino.

Che fine avranno fatto dopo la distruzione bellica del campanile del Convento di S. Stefano degli Agostiniani?
Poveracce, saranno rimaste là sotto alle macerie dopo un salto di circa 40 metri, magari poi furono gettate via assieme al resto delle macerie.

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Invece no. Conversando con l’amico Enrico Tofanelli mi fa presente che delle quattro campane se ne sono salvate due, e che le stesse superstiti sono visibili oggi nell’androne di ingresso di S. Agostino (quello di fronte al riaperto Vicolo de’ Frati).
Le altre due invece, sempre su indicazione del Tofanelli, sembra si fossero rotte durante il crollo e  pertanto ritirate come rifiuti da alcuni  “cenciaioli” di Pontorme. Piccola nota: le campane non si possono riparare per ovvi motivi di acustica.

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