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Gli affreschi di Palazzo Ghibellino, parte prima – di Carlo Pagliai

di Carlo Pagliai

Nelle foto d’epoca il Palazzo Ghibellino appare ornato con gli affreschi nell’ordine superiore.
Che fine avranno fatto, dirà il lettore ? Si ripropongono nel loro stato attuale.

Palazzo Ghibellino con affreschi: fotosimulazione di Carlo Pagliai

Palazzo Ghibellino con affreschi: fotosimulazione di Carlo Pagliai


 

Palazzo Ghibellino Caponi

Furono rimossi e trasferiti nell’androne del Monte Pio che aveva sede in via Del Papa (ove oggi c’è il Palazzo comunale) in quanto acquistato tale ente creditizio fu acquistato dalla Cassa di Risparmio di Firenze, di cui la scritta capeggia la facciata nelle foto d’epoca. La “cattività” in questa sede non fu lunga, e furono infine trasferiti nell’attuale sede.
Si trovano in ottime condizioni, restaurati ed esposti nella filiale empolese della Banca Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A., situata in via Pievano Rolando.
E’ doveroso uno speciale ringraziamento all’Ente creditizio che ci ha concesso e autorizzato [1] gli scatti e la pubblicazione di questo patrimonio artistico locale, in particolare alla Dott. Paola Mosi e al Dott. Nicola Biagini per il diretto interessamento.

Incisione Palazzo Ghibellino ingrandimento

Breve nota storica del Palazzo Ghibellino
Il Palazzo Ghibellino, in origine dei Conti Guidi, fu di proprietà della famiglia Del Papa, che comprò dalla famiglia Giomi; nell’Ottocento il palazzo divenne proprietà dei Martelli.
Sulla copertura del suddetto Palazzo in alto a sinistra non risulta oggi più esistente la vecchia “Torre Del Papa” raffigurata in un celebre quadro raffigurante “Empoli seicentesca dipinta dalla Redola di Carraia;” essa“torre” appare in queste alcune immagini di fine Ottocento.

Palazzo Ghibellino: stato attuale - Foto di Carlo Pagliai

Palazzo Ghibellino: stato attuale – Foto di Carlo Pagliai

Gli affreschi: cenni storici
In una recente pubblicazione si legge erroneamente che trattasi degli affreschi raffiguranti il Congresso Ghibellino: niente di più errato.
Il Repetti spende una nota sugli affreschi del Palazzo Ghibellino scrivendo sul Dizionario <<la cui facciata conserva pitture storiche a buon fresco di mediocre autore>>, certificandone l’esistenza prima del 1835.
Il Carocci nella sua celebre Guida del 1906 scrive in loro riferimento che sono situati sul Palazzo Martelli  e <<che ha la facciata adorna di affreschi della fine del XVI secolo>> senza fornirne fonti e fondamenti di tale affermazione.
Ma… sulla storia e origini degli affreschi per il momento si rimanda a quando ci saranno maggiori approfondimenti.

SCARICA LA FOTOSIMULAZIONE IN ALTA RISOLUZIONE →

 

Empoli - Palazzo Ghibellino con affreschi 1024

Palazzo Ghibellino con affreschi: fotosimulazione di Carlo Pagliai

Gli affreschi: descrizione
Erano in origine posti sull’ordine superiore del Palazzo; il ciclo pittorico è policromo e partito da due ampie rappresentazioni e quattro grottesche (elementi parietali di fantasia).
Operando opportuni ingrandimenti sulle incisioni e foto d’epoca si è potuto riscontrare e individuare la loro originaria disposizione, anche operando minuziose analogie degli elementi adesso conservati nell’attuale collocazione.
L’affresco una volta situato sulla destra guardando il Palazzo potrebbe raffigurare l’incoronazione di Cosimo I° de’ Medici, mentre per l’altro si attendono volentieri osservazioni di merito dai lettori.
Le grottesche sono tutte custodite e al momento ne abbiamo fotografate due, mentre il loro numero è maggiore.

Palazzo Ghibellino con affreschi: fotosimulazione di Carlo Pagliai

Palazzo Ghibellino con affreschi: particolare fotosimulazione di Carlo Pagliai

La simulazione: il Palazzo Ghibellino con gli affreschi
Dopo aver fotografato gli affreschi è scaturita la curiosità sull’aspetto architettonico che avrebbe avuto oggi il palazzo ghibellino se gli affreschi fossero rimasti in situ.
Si è prodotto una fotosimulazione senza particolari accorgimenti, distribuendo gli affreschi nella stessa dislocazione facilmente riconoscibile dalle foto d’epoca.
Si premette che per motivi logistici le grottesche nella fotosimulazione sono state ripetute e riadattate, precisando che da un’acuta osservazione delle foto d’epoca le grottesche sono lievemente diverse tra loro, mentre quella una volta esistente sull’estrema sinistra appare ampiamente deteriorata anche nelle foto d’epoca.

Per il momento è tutto, non mancate di seguire i prossimi sviluppi.
Si ringrazia ancora nuovamente la Banca CR Firenze Spa per la gentile autorizzazione concessa alla ns associazione.

VISUALIZZA GLI AFFRESCHI


L'affresco raffigurante l'incoronazione

L’affresco raffigurante l’incoronazione

L'affresco raffigurante il baciamano

L’affresco raffigurante il baciamano

Una grottesca

Una grottesca

Una grottesca

Una grottesca


 

Note e Riferimenti:
[1] Autorizzazione 14/03/2014 – Segreteria Generale Banca CR di Firenze S.p.A.

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