Skip to content

Agnolo Gaddi: Madonna col Bambino tra i santi Antonio, Caterina, Girolamo e Giovanni Battista, 1390 ca;

 


Madonna col Bambino tra i santi Antonio Abate, Caterina, Girolamo e Giovanni Battista, 1390 ca; di Agnolo Gaddi.
n° 40 Museo della Collegiata di S. Andrea, (inv. Carocci 19)

Origini e storia
Il trittico proviene dall’altare della chiesa diSan Mamante in Empoli Vecchio, da cui fu trasportato per essere collocato nel museo della Collegiata nel XIX secolo. Gli studiosi sono orientati a datare l’opera attorno agli anni Novanta del Trecento, indotti dalla tipologia di esecuzione, raffinata e dotata di gamma cromatica equilibrata nella contrapposizione tra toni caldi e freddi; per gli stessi motivi ritengono di attribuirne la paternità ad Agnolo Gaddi rispetto alle precedenti attribuzioni di scuola senese prima, e al Maestro delle Madonne poi.
Agnolo Gaddi, figlio di Taddeo, fu uno dei principali esponenti della bottega di Giotto, e nell’ultimo quarto del XIV secolo ha raggiunto notevole importanza nella pittura fiorentina.

Descrizione
Trittico policromo raffigurante la Madonna con bambino (nella pala centrale) tra i Santi Antonio Abate e Caterina d’Alessandria (sulla pala a sinistra per chi guarda) e Girolamo e Giovanni Battista (sulla pala a destra per chi guarda).
Secondo l’autore Proto Pisani[1]risulta mancante della cuspide centrale, probabilmente raffigurante un Eterno Benedicente o una Crocifissione; nelle cuspidi laterali: a sinistra l’angelo annunciante, a destra la Vergine annunciata.
Nella predella (in basso, ndr) il Cristo in pietà tra la Vergine e San Giovanni Evangelista, santa Lucia e santa Barbara e due santi di difficile identificazione a causa del degrado.

 

Agnolo Gaddi trittico con madonna con bambino
Agnolo Gaddi trittico con madonna con bambino


↖ GUIDA DIGITALE DEL MUSEO DELLA COLLEGIATA S. ANDREA
↖ Catalogo di EMPOLI ARTISTICA


Note e Riferimenti:
[1] Museo della Collegiata di Sant’Andrea a Empoli –  Rosanna Caterina Proto Pisani, Edizioni Polistampa, Firenze, 2006, pag. 74;

ImmaginiScattate e pubblicate nel rispetto del Decreto Legge “Franceschini” 31 maggio 2014 Art. 12 comma 3:


Bibliografia di riferimento
Empoli. Itinerari del Museo, della Collegiata e della Chiesa di Santo Stefano, R. C. Proto Pisani, collana “Biblioteca de Lo Studiolo”, Calenzano (Fi), Becocci/Scala, 2005;
Museo della Collegiata di Sant’Andrea a Empoli, R. C. Proto Pisani, collana “Piccoli Grandi Musei”, Firenze, Edizioni Polistampa, 2006;
Empoli, il Valdarno inferiore e la Valdelsa fiorentina, R. C. Proto Pisani, collana “I Luoghi della Fede”, Milano, Mondadori, 1999;
Empoli. I luoghi e tesori della storia, A. Naldi, P. Pianigiani, L. Terreni, Editori dell’Acero, Empoli 2012;
La Collegiata di Sant’Andrea a Empoli, la cultura romanica, la facciata, il restauro– Galletti, Moretti, Naldi, Edizioni dell’Erba, Fucecchio, 1991;
Chiese, cappelle, e oratori del territorio empolese, W.Siemoni, Editori dell’Acero, S. Croce sull’Arno, 1997;
Il museo della Collegiata di Sant’Andrea in Empoli, A. Paolucci, Firenze 1985
Empoli, una città e il suo territorio, W. Siemoni e M. Frati, Editori dell’Acero, Santa Croce sull’Arno, 1997;
Empoli: città e territorio. Vedute e mappe dal ‘500 al ‘900, AA.VV., Editori dell’Acero, Santa Croce sull’Arno 1998;
Il museo della Collegiata di Sant’Andrea in Empoli, A. Paolucci, Firenze 1985
Empoli: città e territorio. Vedute e mappe dal ‘500 al ‘900, AA.VV., Editori dell’Acero, Santa Croce sull’Arno 1998;


Comments (0)

Lascia un commento

Torna su