Le campane di S. Agostino

Già, le campane di Sant’Agostino.

Che fine avranno fatto dopo la distruzione bellica del campanile del Convento di S. Stefano degli Agostiniani?
Poveracce, saranno rimaste là sotto alle macerie dopo un salto di circa 40 metri, magari poi furono gettate via assieme al resto delle macerie.

Invece no. Conversando con l’amico Enrico Tofanelli mi fa presente che delle quattro campane se ne sono salvate due, e che le stesse superstiti sono visibili oggi nell’androne di ingresso di S. Agostino (quello di fronte al riaperto Vicolo de’ Frati).
Le altre due invece, sempre su indicazione del Tofanelli, sembra si fossero rotte durante il crollo e  pertanto ritirate come rifiuti da alcuni  “cenciaioli” di Pontorme. Piccola nota: le campane non si possono riparare per ovvi motivi di acustica.

Uno sguardo in S. Agostino

In questi giorni ho trovato aperta al pubblico la secolare chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, che noi empolesi chiamiamo brevemente "S. Agostino", e bisogna ammettere che una volta entrato in questo edificio ti soprende il silenzio e l'avvolgimento della…