La scultura lignea policroma di Francesco di Valdambrino Domenico (1363 – Siena, 1435), opera finora ritenuta S. Stefano e databile al primo decennio del Quattrocento, rappresenterebbe il S. Lorenzo in base alle recenti ricerche d'archivio
“Pontormo e il suo seguito”, apertura straordinaria in ‘notturna’ Ven 28 Febb
CULTURA. Venerdì 28 febbraio 2014 dalle 21.30 alle 23.30
EMPOLI – Ultimi appuntamenti da non perdere per andare a visitare la mostra ancora in corso,Pontormo e il suo seguito nelle terre d’Empoli, che chiuderà il 2 marzo prossimo. Per chi non lo avesse ancora fatto, sarà suggestivo andare a visitare la mostra innotturnaconl’apertura straordinariadivenerdì 28 febbraio dalle 21,30 alle 22,30. Alle 22 è prevista una visita guidata (minimo 15 persone, fino a un massimo di 35) con un costo di 7 euro (ingresso e visita guidata).
Proprio per la sua eccezionalità è importante prenotare entro le ore 13 di venerdì 28 febbraio telefonando allo 0571/757723 – 29; mail:cultura@comune.empoli.fi.it
Un’altra visita guidata si terrà anche il giorno seguente, sabato 1 marzo alle 11.30,con l’associazione gli ‘Amici di Nik’, illustrata da Elisa Boldrini che racconterà le opere e la storia dei dipinti di Jacopo Carrucci. Questa iniziativa rientra nell’ambito della possibilità che il Comune di Empoli aveva offerto alle associazioni, per avere una riduzione del costo del biglietto da 6 a 3 euro a persona. Per informazioni è possibile collegarsi al link:http://www.amicidinik.tk/contents/varie2014/Pontormo%20mostra%202014.
La sera dell’ 1 marzo alle 21 nella chiesa di San Michele arcangeloNote di Colore – Musica per il Pontormo. Partecipano i bambini della scuola elementareJacopo Carruccia Pontorme eMario Costanzi,Andrea Laschi, Claudio Duranti, Amelia, Fabio e Margherita Lissia, Antonella Natangelo.A cura di Mario Costanzi e l’associazioneSuonamidite.
La mostra “Pontormo e il suo seguito nelle terre d’Empoli” a cura di Cristina Gelli, con la direzione di Antonio Natali, è stata realizzata dal Comune di Empoli nell’ambito del programma dellaCittà degli Uffizie vede il coinvolgimento di diversi soggetti pubblici e privati del nostro territorio empolese.
La mostra resta aperta come detto sopra, fino al 2 marzo 2014: una occasione da non perdere prima della chiusura.




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