A Empoli, "castrum et terra", è mancati il vescovo, è mancato un tribunale collegiale, è mancata la provincia. Eppure esistevano tutti i presupposti per una promozione di rango verso la "civitas". Allora tante ciminiere fumavano. Adesso, se non si va di male in peggio, ci troviamo in fase di stallo. Siamo a quasi novecento anni dall'incastellatura, ma non vediamo un pievano Rolando che faccia il miracolo. Inizio della fine o nuovo principio?
Il Bargello e il Settantesimo della partenza dei volontari empolesi
Sonetto
Quando la pugna diventa pugnetta
il partigiano al conflitto si affretta.
Siamo alla fine della cacciata:
chi vuole gloria parta in volata.
Di baldi empolesi antinazisti
fino ad allora non se n’era visti.
Usciron da bravi a cose fatte
per ruscolare il caffellatte
e tutto il vitto assicurato
grazie all’esercito alleato
Erano i tempi di Pietro Badoglio
per cui restava forte il cordoglio
di postergare la rivoluzione
e chissà quando dopo la fazione
11 Febbraio 2015 IL BARGELLO
Appendice fuciniana: il ritorno del reduce “spiedato”
Dal sonetto di Neri Tanfucio “Un malentese”:
“… L’avete ‘r brevetto? ”
“… Mi toccò ritorna’ ‘nsenz’esse’ andato! ”




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