Empoli nel Catasto leopoldino, anno 1820 – di Carlo Pagliai

Le mappe catastali furono commissionate dai Lorena per completare la riforma tributaria dell'epoca, col preciso scopo di censire la proprietà fondiaria capace di produrre rendita. Furono inviati nelle campagne squadre di geometri di < > e < > classe, a rilevare ogni anfratto, edificio, terreno, fiume, chiesa, ecc.