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Archi in Via dell’ospizio – di Carlo Pagliai

Passando ieri in Via dell’ospizio vicino all’incrocio con Via Salvagnoli ho scattato questa foto.
Non ho scelto un punto a caso, infatti esattamente qui sotto passa ancora oggi un tratto fognario principale, che una volta era il Rio dei Cappuccini che aggirava sul fianco est di Empoli, come ancora oggi scorre “intubato” sottoterra nel tracciato più o meno simile ad allora. Si possono osservare i due archi, disposti trasversalmente al tracciato del Rio tombato, la cui funzione principale era quella di consolidare, anzi, irrigidire le strutture dei due fabbricati finitimi e costruiti sulle rive del rio, quindi potenzialmente più suscettibili di instabilità di fondazione. A proposito, vorreste sapere perché si chiamava Via dell’Ospizio ?

Si rimanda alla visione della mappa del Catasto Generale Toscano 1820, Sezione D, foglio unico[1] relativamente alle particelle 218 e 219, in cui si osserva benissimo la presenza dei due archi.

[1] Archivio di Stato di Firenze, C.G.T, Catasto Leopoldino, anno 1820,
Comunità di Empoli, Sezione D del “Castello e del Borgo”, foglio unico

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