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Porta Pisana: un appello bipartisan generale

Particolare di Porta Pisana. Foto di Carlo Pagliai

Particolare di Porta Pisana. Foto di Carlo Pagliai

Tutto è partito guardando oggi i resti della Porta Pisana, quelle sopravvissute alla furia del periglio germanico, sono sempre lì;
languono, ma sprezzanti della naturale usura del tempo, resistono alle intemperie.

Passandoci stamani lo sguardo è caduto su di un particolare visto chissà quante volte, ma mai osservato attentamente; mi riferisco al marcapiano situato ad altezza d’uomo sulla sinistra per chi guarda la facciata principale.
Una sua porzione fu rifatta con doppio finale di laterizi sagomati con scalpellature, in riparazione di quello originale in pietra serena esistente ancora oggi a pochi metri da esso.
E con impeto scatto un’istantanea, non si sa mai.
Ma appena effettuato lo scatto, come una nebbia che si dirada all’improvviso, percepisco la sensazione del “qualcosa non quadra”.
E ancor più rapidamente dico tra me e me: <<“questo manufatto ha troppa robaccia addosso, bisogna intervenire”>>.

In effetti ci sono molte erbacce e piante infestanti, incrostazioni, guano,  rifiuti abbandonati,  accumuli di macerie, e similari.
E’ pur vero che da decenni si dibatte sulla sua possibile ricostruzione, ci si arrovella soprattutto sul come ricostruirla e, ahimè, con quali risorse economiche.
Ricordo bene l’ultima discussione sulla sua possibile riqualificazione avvenuta in Consiglio comunale il 24 giugno 2013, che culminò in una rarissima approvazione a maggioranza della mozione presentata da un partito dell’allora opposizione.

Ebbene, rivolgo il seguente appello a tutte le persone, enti e associazioni che hanno davvero a cuore il decoro urbano della nostra piccola (ma grande) Empoli;
ma anche ai nuovi soggetti della nuova Giunta e Consiglio comunale, richiamando lo stesso spirito bipartisan dimostrato nella suddetta seduta consigliare.
Per una volta si potrebbe accantonare le visioni politiche per indossare indumenti protettivi e imbracciare mestole, secchi e tanti sacchi di spazzatura, in modo da dare una bella pulita fin dove si potrà arrivare.

Per quanto mi riguarda, fisso il primo appello/appuntamento il Venerdì 12 settembre alle 14.30 , ovviamente sotto porta pisana.
Anche da solo, se necessario.

Carlo Pagliai

 

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