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Giuliano Lastraioli: recensioni

Giuliano Lastraioli: recensioni

Il centenario della prima guerra mondiale ha dato la stura a una vera e propria alluvione di pubblicazioni commemorative a livello locale alle quali è quasi impossibile tener dietro. Anch'io…

Chiesa di San Giusto a Pretojo, presso Corniola

Chiesa di San Giusto a Pretojo, presso Corniola

Si trova situata lungo la via Salaiola tra Empoli e Monterappoli, nella località una volta conosciuta come Pretojo (come la omonima Petroio di Sovigliana) e praticamente vicinissima alla Villa Castellani, a poca distanza dalla frazione di Corniola.

Profumi di Anteguerra – Tommaso Mazzoni

Profumi di Anteguerra – Tommaso Mazzoni

Si tratta di un momento della mia vita, eh sì, doveva esser stato certo tra gli anni ‘42 e ’43, ossia quando abitavo, sempre qui a Empoli, in Via del Giglio angolo Piazza della Vittoria.

Un bignamino personalizzato di Empoli – Mauro Guerrini

Un bignamino personalizzato di Empoli – Mauro Guerrini

Giuliano Lastraioli, studioso di cultura enciclopedica, ha finalmente pubblicato il volume atteso da anni: Empoli. Mille anni in cento pagine, una storia complessiva d’Empoli, essenziale, “in formato tessera”, come la…

CABEZA DE HIERRO – di Giuliano Lastraioli

CABEZA DE HIERRO – di Giuliano Lastraioli

Chissà se il nostro Gigi Cabeza de hierro (così appellato dagli amici versiliesi) è imparentato o addirittura discendente di quell'Agostino Testaferrata, fattore del marchese Cosimo Ridolfi, grande figura dell'agronomìa ottocentesca…

Ringraziamenti per la presentazione di Empoli Scomparsa

Ringraziamenti per la presentazione di Empoli Scomparsa

Ieri ha avuto luogo la presentazione ufficiale del mio primo libro "EMPOLI SCOMPARSA", con nutrita partecipazione di amici, lettori e cittadini empolesi presso la sala conferenze della Misericordia di Empoli. Aggiungo a titolo personale un sincero ringraziamento per l'affetto e l'interesse mostrato

Borbone, personaggio empolese – di Tommaso Mazzoni

Borbone, personaggio empolese – di Tommaso Mazzoni

Borbone, vi dico subito, nel mio caso non ha niente a che vedere né con la Famiglia Borbone, né con i vari Borboni regnanti che conosciamo. Premesso questo, lasciate anche che cominci a trascrivervi, intanto, i pochi seguenti, sconosciuti versi, tuttavia abbastanza noti - almeno così capitava tempo addietro - ai miei coetanei empolesi. Poi cercherò di esser chiaro anche per voialtri amici non empolesi:

When Kiwis trampled on Pontormo – by Claudio Biscarini

When Kiwis trampled on Pontormo – by Claudio Biscarini

Summer 1944. The war front was advancing towards Florence. The Allied soldiers and Germans found themselves fighting in one of the most beautiful areas of Tuscany. Many castles and villas stood in the area between San Casciano in Val di Pesa, Montespertoli and the Pian dei Cerri.

Fondo Caponi Empoli, Vol 2 pagina 24: danni bellici in varie località

Fondo Caponi Empoli, Vol 2 pagina 24: danni bellici in varie località

Le operazioni di guerra interessarono anche le campagne empolesi, seppur in misura apparentemente minore. I danni bellici avvenuti nelle zone circostanti al capoluogo o nelle frazioni passano inesorabilmente in secondo piano, anche se non furono poche. In questa gallery fotografica si propone anche l'immagine di un ponte distrutto e una volta esistente sul torrente Orme alla confluenza dell'Arno, oggi ricostruito con una passerella.

Bernardo Rossellino, Fonte Battesimale, 1447

Bernardo Rossellino, Fonte Battesimale, 1447

Fu commissionato dalla famiglia Giachini nel 1447 ed è attribuito a Bernardo Rossellino (1409-1464). L'intera opera è stata realizzata in modo raffinato tale da annoverare nella plastica decorativa del Rinascimento fiorentino.

Stemma famiglia GIACHINI o GIACCHINI

Stemma famiglia GIACHINI o GIACCHINI

Lo stemma dei Giachini è raffigurato sul Fonte Battesimale scolpito da Bernardo Rossellino (1409-1464), ed è esposto nel vicino Museo della Collegiata di Sant'Andrea ad Empoli. La realizzazione del Fonte battesimale, notevole scultura in marmo bianco, fu effettuata nel 1447 su commissione della famiglia Giachini, forse in particolare dal canonico Antonio di Giovanni Giachini.

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