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Nuovo logo dell’Empoli F.C, adesso dico la mia – Carlo Pagliai

precedente logo dell'Empoli F.C.

precedente logo dell’Empoli F.C.

Le opinioni, si sa, vanno rispettate.
Sul questo mio sito pochi giorni fa abbiamo pubblicato un articolo di Giuliano Lastraioli con cui esprimeva disapprovazione per il nuovo logo della squadra di calcio Empoli F.C variato pochi mesi fa calcando soprattutto il criterio di “anti storicità”.
Posso capire la sua presa di posizione, tenuto conto anche che tra i padri fondatori c’era Giulio Lastraioli.
Anche Paolo Pianigiani ha pubblicato oggi un articolo in merito in cui concordava con toni a tratti ironici e sarcastici la stessa opinione di Lastraioli.

Adesso espongo la mia opinione in merito.
Occorre scrivere senza il “bollore da tifoso” come invece hanno scritto i due suddetti autori.
La dirigenza della squadra Empoli F.C. ha esercitato un suo pieno diritto, se voleva adottare come logo un “Ovo empolese” (della pista ciclabile, ndr) poteva e può liberamente farlo tuttora, decisione che ognuno potrebbe opinare, rispettare e magari condividere.   Libero arbitrio!
Affrontiamo invece la questio sul piano “storico e/o anti storico” del logo.

Stemma Comune di Empoli del 1864 e vigente fino al 17/12/1927

Stemma Comune di Empoli del 1864 e vigente fino al 17/12/1927 – Tratto da “Le Armi dei municipj toscani” di Luigi Passerini

Non mi piace molto il logo adottato, ma la dirigenza ha fatto molto bene a nascondere quello che invece era un logo con “errore storico giustificato”:
infatti nel penultimo logo vi era presente la sola pieve romanica, sbagliata per forme e ordine architettonico, ma che trae una importante giustificazione attenuante.
Perché Lastraioli ha sottaciuto questo più consistente aspetto ?

Invito lo stesso a vedere meglio il precedente logo che è stato (finalmente) archiviato, e che io bollo con forza come “errore storico giustificato”.
Il precedente logo riportava una pieve, ma era palesemente falsata, e molti empolesi non si sono accorti dell’errore e forse nessuno sa il motivo.
Diamone cenno adesso.

Anti storicità del precedente logo.
L’ordine superiore della facciata della Collegiata, in versione settecentesca a quattro spioventi, riporta quattro aperture addirittura coronate ad arco. Mai esistite come numero, c’è consolidata letteratura storica.
Per non parlare dell’ordine inferiore in cui sono presenti sei rosoni tondeggianti sopra le aperture del piano terra, di cui non c’è mai stata traccia neppure nei sogni, figurarsi sulla disposizione e quantità. Qualora avessero inteso riferirsi agli intarsi marmorei tondi posti sotto gli archi del piano terra, è ovvio che c’è palese errore rappresentativo evidente anche a chi ci vede poco.
Piuttosto, focalizziamo l’attenzione su un dettaglio: la pieve romanica rappresentata nel precedente logo dell’Empoli F.C. ricalca pari pari il precedente stemma usato dal Comune di Empoli fino al giorno 17/12/1927 [1] ovvero lo stemma

Stemma vigente del Comune di Empoli (Wikipedia)

Stemma vigente del Comune di Empoli (Wikipedia)

tripartito della Lega di Empoli che per metà superiore inglobava la Pieve di S. Andrea, e la metà inferiore ripartita verticalmente in parti uguali con le antiche comunità di Monterappoli e Pontorme, tutte riunificate col Rescritto di Pietro Leopoldo del 24 maggio 1774, mentre a partire dal giorno 17/12/1927 il Comune di Empoli utilizza lo stemma e gonfalone approvato dal Governo Fascista col parere della Consulta Araldica [2].
Del precedente stemma comunale se ne può prendere visione nel testo di Luigi Passerini “Le Armi dei municipj toscani” scritto nel 1864 e facilmente reperibile e di cui si propone estratto d’immagine.
La semplice analisi comparativa a vista tra i due stemmi/loghi usati in precedenza sia dall’Empoli F.C. e il Comune rende palese la somiglianza.

Concludo l’articolo con un’insinuazione.
E’ facile opinare che il precedente logo dell’Empoli, con la pieve romanica a quattro arcate superiori, si frutto di ispirazione al precedente stemma comunale vigente fino all’anno 1927 ?
Certo che si. Ma ciò rimane antistorico.
Comunque…. Forza Empoli !
P.S: guardate l’antichissimo stemma della Comunità di Empoli.

Note e Riferimenti:
[1] Verbale Podestà n° 169 del 17/12/1927 – A.S.C.E. – Postunitario, Deliberazioni e atti.
[2] Lettera n. 6635 del 31/10/1927 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Consulta araldica – con la quale in data 23 ottobre 1927 il Capo del Governo aveva sottoposto alla firma Sovrana il Decreto con cui questo Comune era stato elevato a Città.

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