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Il solaio “Porciatti”, noto come “solaio all’empolese” – di Carlo Pagliai

20130218_143948Si pubblicano due foto relative al solaio “Porciatti”, nome derivante dal suo ideatore e depositario del brevetto e nulla a che vedere col nostro amico “Bigghe”.
Per maggiori approfondimenti si rimanda ad apposito articolo pubblicato da terzi sul Segno di Empoli, e voglia il lettore perdonare l’assenza dell’esatto riferimento.

Questo solaio si diffuse molto nell’immediato secondo Dopoguerra, e aveva il pregio di essere leggero e di rapida costruzione.
Il solaio veniva costituito mediante la posa di file parallele di pignatte forate e prive di travetti interposti (come si fa oggi), nella foto ingrandita si vede proprio una di queste pignatte usate come battiporta;
20130218_144013la pignatta in questione è un elemento in cotto, con due ampi fori cilindrici capaci di dare elevata leggerezza all’elemento stesso e al solaio.

 

Guardando bene anche la foto scattata da sotto il solaio, si evince che le pignatte sono tutte allineate e affiancate, prive di travetti, sia in senso longitudinale che trasversale. Ovviamente le file costituenti il solaio sono disposte lungo il lato minore; osservando di recente in alcuni cantieri la demolizione di questi solai, si è riscontrato la presenza di armature semplici longitudinali infilate nei fori più piccoli posti lungo il perimetro.
Il lettore avrà quindi capito il perché tale solaio era privo di travetti, rispetto ai solai tradizionali di oggi in latero-cemento.
Ancora non ho verificate se la posa avveniva mediante preassemblaggio delle file al piano terra del cantiere e poi sollevate all’altezza di piano, o se costituivano un piano provvisorio di legno mediante puntelli su cui assemblare il solaio.
A prescindere dalla posa esecutiva, la struttura grezza del solaio si completava con un getto di chiusura del massetto (armato ?) sopra le pignatte. Ad essere sincero, durante le recenti fasi di demolizione di questi solai nel massetto non vi erano ferri di armature o reti metalliche come invece si fa oggi.
Avviso il lettore che talvolta questi elementi, prettamente da solaio, sono stati utilizzati anche per fare pareti soprattutto di edifici industriali.

Carlo Pagliai

 

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