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I luoghi della città, Riccardo Spinelli e ‘La Deposizione della croce’ del Cigoli

Sabato 21 marzo 17.30 agli Agostiniani si parlerà anche della copia di Anton Domenico Gabbiani e sarà approfondito il mecenatismo del Gran Principe Ferdinando de’ Medici.

EMPOLI – Prosegue il ciclo di conferenze denominato ‘I luoghi della città. Incontri per la conoscenza del patrimonio di Empoli’ al Cenacolo degli Agostiniani, sabato 21 marzo alle 17.30 con l’intervento di Riccardo Spinelli, dedicato alla ‘Deposizione dalla croce’ di Cigoli e la copia di Anton Domenico Gabbiani: note sul collezionismo del Gran Principe Ferdinando de’ Medici.

Il dipinto del Gabbiani, conservato sull’altare della Compagnia della Croce in Santo Stefano degli Agostiniani, in centro storico, venne commissionato all’artista fiorentino come copia d’autore, per andare a sostituire la tela originaria, dipinta dal Cigoli fra il 1594 e il 1607. Nel 1690, il Gran Principe Ferdinando dei Medici volle, infatti, che quest’ultima andasse ad arricchire la propria raccolta artistica. La scelta del Gran Principe di impossessarsi dell’opera di Ludovico Cardi, detto il Cigoli, è emblematica della politica collezionistica dell’erede toscano, convinto che nelle grandi pale a soggetto sacro e a destinazione pubblica, i pittori dessero il meglio delle loro capacità.

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 La Deposizione dalla croce del Gabbiani

La Deposizione dalla croce del Gabbiani, copia fedele, quindi, dell’originale del Cigoli, è stata recentemente esposta alla mostra organizzata dalla Galleria degli Uffizi e dedicata a Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici (1633-1713). Collezionista e mecenate. In questa circostanza il dipinto è stato riportato all’antico splendore dalla restauratrice empolese Sandra Pucci. L’intervento ha consentito una corretta lettura dell’opera richiamando l’attenzione della critica moderna a una più attenta valutazione dell’attività del Gabbiani come “copista”, considerandola parte integrante della sua arte.

Sarà Riccardo Spinelli – storico dell’arte, tra i più colti specialisti del mecenatismo mediceo e della pittura fiorentina del Seicento e del Settecento, curatore tra l’altro della mostra dedicata al Gran Principe Ferdinando – a far luce, tra l’altro, sui dettagli della vicenda.

I LUOGHI DELLA CITTA’ – Torna ad aprile, il 18, sempre alle 17.30 al Cenacolo degli Agostiniani con l’intervento di Angelo Tartuferi della Galleria dell’Accademia di Firenze e ‘Masolino a Empoli’. Il ciclo di conferenze si conclude sabato 16 maggio con Alfredo Bellandi dell’Università degli studi di Perugia su Leonardo del Tasso, scultore fiorentino del Rinascimento e la Vergine Immacolata della Collegiata d Sant’Andrea.

Fonte: comunicato stampa

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