Viale Boccaccio….raddoppio nel 1963

Viale Boccaccio….raddoppio Nel 1963

Una foto d'epoca in cui il Viale Boccaccio si trasforma con l'aggiunta della corsia di marcia a nord, per capirsi quella che costeggia il lato dell'Ospedale, mentre la corsia a sinistra (sud) che costeggia le case era il vecchio tracciato…

Posa della prima pietra di un edificio scolastico SS. Annunziata 17 Aprile 1933 – di Carlo Pagliai

Posa Della Prima Pietra Di Un Edificio Scolastico SS. Annunziata 17 Aprile 1933 – Di Carlo Pagliai
Qualche settimana fa ho ricevuto per gentile concessione una foto dall'archivio privato della Famiglia Bini, la quale fu scattata durante una cerimonia in cui a prima vista non era facile comprendere quale l'evento fosse stato perché privo di elementi sufficienti per una vaga identificazione, ma la curiosità è stata forte e si sono svolti approfondimenti, ma soprattutto accertamenti di alcuni sospetti avuti a prima vista.

Antico Sigillo della Lega di Empoli – di Carlo Pagliai

Antico Sigillo Della Lega Di Empoli – Di Carlo Pagliai
la fedele trascrizione del Sigillo della Lega di Empoli e sua descrizione estratta dal Tomo X, sigillo n° VII pag 87 delle "Osservazioni istoriche dei Sigilli antichi de' secoli bassi" di Domenico Maria Manni, Firenze MDCCXXXXI. Sarà necessario pubblicare anche una nota critica ed esplicativa delle incongruenze allora espresse dall'Autore.

Un avviso di Bando per Medico condotto del 1801

Un Avviso Di Bando Per Medico Condotto Del 1801

Si trascrive e si riporta un estratto dagli Avvisi della "Gazzetta Universale" n° 58 del martedì 21 luglio 1801, pag 464. Oggi tale avviso corrisponderebbe ad un Bando Pubblico per Concorso di Medico. Interessante la delimitazione geografica del suo ruolo…

Sulle Mura d’Empoli: Torrione di Tramontana in Via Salvagnoli – di Carlo Pagliai

Sulle Mura D’Empoli: Torrione Di Tramontana In Via Salvagnoli – Di Carlo Pagliai

torre 2L’unico torrione tondo ubicato << di Tramontana>>[1] ovvero sul lato nord; fa parte dell’ultima cerchia muraria, fino al 1855 distava pochissimo dal fiume Arno, e per facile comprensione si riporta in basso una mappa (Foto n° 1) prodotta in formato digitale GIS e raffigurante il Catasto leopoldino[2][3] dell’anno 1820. A differenza del lato sud ove ve ne sono due simili ancora oggi in condizioni degradate o con alterazioni più o meno pesanti, sul lato di tramontana vi era solamente una torre tonda posta pressoché in mezzeria al segmento nord delle mura, ai cui vertici vi erano i baluardi angolari con forma “acutangola” tipica del Rinascimento e figlia dell’Architettura militare allora evoluta con l’introduzione delle armi da fuoco. Nell’affresco dell’assedio di Empoli 1530 dipinto dallo Stradano si evince la presenza di due torri tonde su lato nord, ma si tratta di una falsa rappresentazione, infatti in tutte le mappe dei Capitani di Parte e anche in una incisione del XVI sec. si riscontra sempre la presenza di un’unico torrione tondo.

Il torrione oggi è facilmente visibile dal cancello ad inferriata aperta sito in Via Salvagnoli n° 75, anche grazie ad un recente intervento del proprietario del frontistante resede che ha aperto (o riaperto) il varco in quella quinta muraria che ne occludeva la vista attuale. Il torrione, visto da questa prospettiva, torre 1non è che possa dirsi in ottimo stato: purtroppo sono ben visibili fessurazioni nella parete esterna, ma sono anche rilevabili a vista interventi non proprio consoni alla tipologia del manufatto, primo tra tutti il cordolo a faccia vista che si legge sotto la gronda di copertura; trovasi però in buone condizioni il marcapiano toroidale in pietra serena quale elemento contatto architettonico tra la parete a scarpa e quella verticale soprastante, probabilmente conservatosi meglio perché protetto dalla gronda di copertura.
Questa torrione tondo è per intendersi un gemello di quello della Torre di S. Brigida

visibile integralmente al pubblico, ma è l’unico ad avere pareti chiuse da cielo a terra e con copertura integrale; sul fianco est vi sono alcune mensole in pietra serena o beccatelli, oggi sostenenti un bagno di fattura non congrua. Al fine di cristallizzare il suo attuale stato e per consentire un auspicabile intervento di restauro, si suggerisce un approfondito studio di rilievo, analisi materica e di degrado. 

Permissione di edificare lungo le strade dal 1841-1850 – di Carlo Pagliai

Permissione Di Edificare Lungo Le Strade Dal 1841-1850 – Di Carlo Pagliai

20130426_101557Spesso come geometra svolgo indagini e ricerche sugli immobili finalizzate alla compravendita o ristrutturazioni, e chi è del settore sa per formazione didattica che in Italia l’obbligo di ottenere licenza edilizia su  tutto il territorio comunale decorre dal 1967[1] (salvo strumenti urbanistici, ndr) e nei soli centri abitati e zone di espansione dal 1942[2]  (salvo strumenti urbanistici, ndr). Mi sono sempre posto la curiosità di come funzionasse in passato la regolamentazione edilizia urbana nel Castello della Terra d’Empoli, per questo ho avviato una ricerca in merito.
Per il momento si fornisce un elenco descrittivo delle <<Permissioni di edificare lungo le strade>> rilasciate tra gli anni 1841 e 1850 dall’allora ente deputato <<Circondario di Empoli>> del più ampio Compartimento Fiorentino, a cui afferivano alcune Comunità confinanti come Empoli, e in questa sede ci limitiamo a dar cenno a quelle relative all’odierno territorio di Empoli; alcuni di questi permessi invece saranno trascritti in modalità estesa perché dense di notizie sul piano edilizio oltre che di odonomastica e di proprietà locale. Nell’immaginario collettivo si è portati a pensare che nell’Ottocento l’edilizia nei centri abitati avvenisse in maniera quasi “spontanea” e senza particolari controlli. Niente di più falso! A giudicare dalla documentazione finora riscontrata si evince che vi fosse un profondo e deciso controllo sull’edilizia privata soprattutto per gli aspetti di decoro e igiene urbana; in quasi tutte le permissioni viene riportata tra le condizioni obbligatorie anche l’esecuzione e manutenzione degli scoli fognari superficiali che interrati, e…udite udite, in alcuni casi per alcune tipologie di opere maggiori al richiedente era fatto obbligo il pagamento di un quantum a favore <<della Comune>>.
A leggere da questi documenti, la procedura burocratica (rispetto ad oggi) era assai semplificata e rapida: il richiedente depositava con propria <<Istanza esibita>> la richiesta, e seguiva una sorta di istruttoria che si chiudeva non oltre le due settimane dal deposito della domanda, che si coronava col rilascio della Permissione a firma dell’Ingegnere Circondariale (l’allora Ing. Giuseppe Veneziani, vi dice niente questo nome?).

Elenco “Permissioni di edificare lungo le strade” relative alla sola Comunità di Empoli, in ordine cronologica:
N° /Anno    Richiedente e Luogo                                         Sintesi intervento
02/1841   rilasciata il 03/07/1841  a Calugi Pietro
Via:    n.d.                  “appoggiare al giro esterno delle mura una loggia di altezza di Br. 11 e largh. di Br. 15
17/1841   rilasciata il 17/08/1841  a M.re Rev. Bonistalli Giuseppe Proposto
.          Via comunitativa del Giro esterno delle Mura           non definito
27/1841   rilasciata il 02/10/1841  a Giani Giuseppe
.          Via di Ponzano                                                               “aggiunta di casa per uso di pigionali”
47/1842   rilasciata il 14/02/1842  a Fatt. Giuseppe Giani
.           Via di Ponsano                                                 “un muro di cinta in sostituzione di una fossa fittizia”

Cronologia dei Maire, Gonfalonieri, Sindaci e Podestà di Empoli dal 1809 al 1937 – di Carlo Pagliai

Cronologia Dei Maire, Gonfalonieri, Sindaci E Podestà Di Empoli Dal 1809 Al 1937 – Di Carlo Pagliai

DSC06115Si pubblica l’elenco delle persone che  hanno esercitato la funzione di “primo cittadino” dal periodo napoleonico al fascismo, titolo che cambia in base alle diverse epoche attraversate. Tale elenco è pure pubblicato a pag. 59 del testo “Gli inventari degli archivi comunali di Empoli: 1355-1937, Comune di Empoli, febbraio 1979.

     Ordine Cronologico
1809 – 1814   Busoni Luigi                                 Maire
1815 – 1816   Vanghetti Giuliano                 Gonfaloniere
1817 – 1822   Lami Giuseppe                        Gonfaloniere
1823 – 1828   Bini Mariano                           Gonfaloniere
1829 – 1833   Ricci Giuseppe                        Gonfaloniere
1834 – 1839   Casini Gaetano                        Gonfaloniere
1840 – 1845   Ridolfi Cosimo                        Gonfaloniere
1846 –               De Cerchi Alessandro          Gonfaloniere
1846 – 1848   De Pazzi Gaetano                   Gonfaloniere
1849 – 1853   Vannucci Niccolò                    Gonfaloniere
1854 –               Del Vivo Tommaso               Gonfaloniere
1855 – 1857   Tofanari Domenico                 Gonfaloniere
1858 –               Bini Raffaello                         Gonfaloniere
1859 –               Bucchi Ernesto Niccolò        Gonfaloniere
1860 –              Vannucci Niccolò                   Gonfaloniere
1861 – 1863    Ciampolini Giovanni              Gonfaloniere
1864 – 1865    Capoquadri Angiolo               Gonfaloniere
1865 – 1869    Capoquadri Angiolo                   Sindaco
1870 – 1876   Del Vivo Emilio                            Sindaco
1876 – 1883   Duranti Edoardo                          Sindaco
1883 – 1888   Bonci Casuccini Giuseppe         Sindaco
1888 – 1890   Duranti Edoardo                         Sindaco
1891 – 1894   Capoquadri Angiolo                     Sindaco
1895 – 1902   Del Vivo Paolo                              Sindaco
1903 – 1904   Mascolini Attilio                    Regio Commissario
1905 – 1907   Chianini Gregorio                         Sindaco
1908 – 1909   Vannucci Angiolo                         Sindaco
1910 – 1913   Del Vivo Gino                                 Sindaco
1913 – 1914   Vivorio Emanuele                    Regio Commissario
1914 – 1919   Figlinesi Adolfo                               Sindaco
1919 – 1920   Lisini Lodovico                        Regio Commissario
1920 – 1921   Mannaioni Averardo                     Sindaco
1921 – 1923   Lega Paolo                                 Regio Commissario
1923 – 1925   Cinelli Vitruvio                               Sindaco
1926 – 1930   Cinelli Vitruvio                              Podestà
1930 – 1931   Basso Giuseppe                        Commissario Straordinario
1931 – 1936   Masi Dino                                         Podestà
1936 –              Montepagani Gino                  Commissario Prefettizio
1936 – 1937   Masi Dino                                        Podestà