skip to Main Content

La Collegiata di S.Andrea nella presunta versione originale romanica

La Collegiata Di S.Andrea Nella Presunta Versione Originale Romanica

L’immagine è tratta da un opuscolo per la benedizione di famiglia dell’anno 2008, la quale raffigura la facciata della Collegiata di S. Andrea Apostolo prima del suo rifacimento avvenuto nel Settecento ad opera dell’Architetto Ferdinando Ruggeri trasformandola internamente in stile barocco, sfigurando l’impianto romanico originale a tre navate.

Riportiamo ancora una volta l’iscrizione presente in facciata.

HOC OPVS EXIMII PRÆPOLLENS ARTE MAGISTRI BIS NOVIES LVSTRIS ANNIS TAM MILLE

PERACTIS AC TRIBVS EST CEPTVM POST NATVM VIRGINE VERBVM QVOD STVDIO

FRATRUM SVMMOQVE LABORE PATRATVM CONSTAT RODVLPHI BONIZONIS PRESBITERORVM

ANSELMI ROLANDI PRESBITERIQVE GERARD VNDE DEO CARI CREDVNTVR ET ÆTERE CLARI

<<Quest’opera superba per arte di esimio maestre fu cominciata quando erano passati mille anni e due volte nove lustri più tre dopo la nascita del Verbo della Vergine e si sa che fu compiuta per somma cura e fatica dei presbiteri della vita comune Rodolfo e Bonizzone di Anselmo di Rolando e del prete Gerardo per cui sono creduti cari a Dio e illustri per il cielo>>.

Pianta del Centro storico, primi anni 2000

Pianta Del Centro Storico, Primi Anni 2000

Pubblichiamo un’interessante planimetria generale del centro storico di Empoli, risalente ai primi anni 2000.
Raffigura il piano terra del centro storico, e tale elaborato risulta pubblicato quale Allegato n° 3 del Regolamento Urbanistico di Empoli approvato nel 2004.

Comitato per la ricostruzione del campanile di S. Agostino – di Carlo Pagliai

Comitato Per La Ricostruzione Del Campanile Di S. Agostino – Di Carlo Pagliai

Quale co-promotore dell’evento riporto il comunicato ufficiale del costituito Comitato per la ricostruzione del campanile, aggiungendo qualche piccolo approfondimento.
Fu distrutto nel 1944 dai tedeschi. La speranza è 68 anni dopo di iniziare un percorso che ne porti alla ricostruzione. Il riferimento è al Campanile della Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, a Empoli. L’ambizioso progetto è partito nei giorni scorsi con l’insediamento di un Comitato ad hoc, battezzato “Com’era, dov’era”.Il Comitato è sorto, non a caso, presso la Misericordia di Empoli. La confraternita, infatti, ha assunto da poco meno di un anno la gestione della Chiesa di Via de’Neri con l’obiettivo di organizzarvi attività religiose, artistiche e culturali. Rientra in questa sorta di adozione della Chiesa di S. Agostino, il progetto per il campanile la cui costruzione risale al 1684. Gravemente danneggiato nel 1846 dalla caduta di un fulmine, fu restaurato apportando alcune modifiche rispetto alla struttura originaria. Della distruzione risalente alla seconda guerra mondiale si è già detto. Da allora del campanile restano solo suggestive foto d’epoca. A lanciare la sfida per la ricostruzione con l’obiettivo di raccogliere le adesioni e i fondi necessari, un comitato presieduto dal Governatore della Misericordia, Dr. Giovanni Pagliai. Del comitato fanno parte anche: Emilio Cioni, Carlo Pagliai, Alessandro Trinci, Giorgio Giustarini, Alberto Michelucci, Paolo Pianigiani, Mauro Ristori, Pietro Allegri, Walter Maiuri, Raffaello Fabiani, Fabrizio Sestini, Roberto Lastrucci, Alberto Peragnoli, Aldo Nassi, Rossana Ragionieri. Naturalmente la strada da percorrere per restituire alla città di Empoli il campanile della Chiesa di Sant’Agostino è lunga e tortuosa. Quello appena compiuto è solo il primo passo.                        Fonte: Misericordia di Empoli.

Chiassetto dei Frati, fra Via del Papa e Via dei Neri

Chiassetto Dei Frati, Fra Via Del Papa E Via Dei Neri

Servizio fotografico svolto andati avanti e indietro nel Chiassetto dei Frati, fra Via del Papa e Via dei Neri.

Di recente il Comune ne ha ripristinato il suo uso pubblico, a volte è stato anche adibito ad un caratteristico spazio espositivo per opere d’arte.
Pensate, nel Settecento l’edificio ove tale chiassetto era inserito era di proprietà Cav. Mainardi.

DSC03829

LA FOTOGALLERY:

Il misterioso Arco di EmpoliVecchio – di Carlo Pagliai

Il Misterioso Arco Di EmpoliVecchio – Di Carlo Pagliai

Questo arco rappresenta un mistero, anzi, presenta ancora oggi degli aspetti che necessitano ulteriori indagini di matrice archeologica. A prima vista un osservatore senz’altro dirà che è stato costruito basso per errore oppure che nel medioevo la statura media era veramente più bassa. In verità viene da pensare che tale arco in antico fosse più alto e che sotto vi transitavano persone senza dover chinare la testa, o magari considerata la non piccola luce dell’arco, vi transitassero anche carri con cavalli. Si torna allora al quesito di quale fosse la sua originale altezza, anzi, quale sia stata l’originale quota del piano di campagna.

Empoli, Via Chiara 2002. di Carlo Pagliai

Empoli, Via Chiara 2002. Di Carlo Pagliai

Pubblico alcune foto della mia collezione. Scattate in Via Chiara nell’ann0 2002 quando ancora dovevano essere rifatta la pavimentazione stradale, allora costituita da uno strato di asfalto degradato e posto sopra l’antico lastricato in pietra serena.

Inserisco anche una foto di Via Chiara all’altezza di Palazzo Rigoli già Palazzo Falagiani.

Back To Top