skip to Main Content

Carlo Pagliai: foto del Centro d’Empoli 1999-2001

E’ passato poco più di un decennio, ma sembra irriconoscibile. Parlo del Fu Centro Storico di Empoli, coi sui negozi che potevano ancora vantare una vita media di trent’anni, mica di trenta giorni come accade oggi.

Le foto le ha fornite l’amica S. Viviani, e l’oggetto degli scatti era lo studio progettuale per l’illuminazione pubblica, per questo le foto tranciano i negozi adiacenti. Ma vi prometto che a breve pubblicherò invece foto panoramiche del Centro Storico dello stesso periodo.

Sacrificata dalla Grande Crisi ancora in corso e dal tuo indesiderato fratellastro “Centro con l’asterisco” sorto a due passi da te, chissa se sopravviverai con le poche rovine tenute in vita da arditi oppure finirai nell’oblio.
Oppure chissà, diventerai una nuova Pompei a cielo aperto e i futuri toscani, se ci saranno, andranno a riscoprire una secolare realtà. Per il momento documentiamo quanto possibile, ma si dovrebbero studiare seriamente soluzioni agli effetti di una tragedia annunciata. Eppure lo scrissi nel 2004!

 

This Post Has One Comment
  1. Gentile Sara,
    intanto grazie per la tua partecipazione.
    Non sarei capace di risponderti in questo spazio, rischierei di essere estremamente riduttivo e non esauriente.

    Ci vuole un masterplan in grado di rimettere insieme i cocci del vaso rotto e ripensare Empoli sia a livello locale che in area vasta.
    Hai detto benissimo, sarebbe ora il momento giusto per iniziare una seria riflessione, considerato anche la revisione del Reg. urbanistico in corso.

    A breve presenterò qualcosa in merito, per ora “suspence”.
    Penso anche di avere delle soluzioni efficaci, ma come Urbanista intendo mostrarle solamente se interpellato.

    Il vero problema è il perdurato malgoverno derivante da un mix di ignoranza, arroganza e ottusità di taluni soggetti.
    Carlo Pagliai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top