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Ambrogiana e Unesco: un occasione mancata o persa ? di Simone Terreni

250px-Villa_Medicea_AmbrogianaArticolo pubblicato a firma di Simone Terreni su:
http://montelupowalk.wordpress.com/2013/06/24/montelupo-ha-perso/

Nota a premessa di Carlo Pagliai:
Leggo e condivido quanto scritto dall’amico Simone Terreni, in quanto si percepisce subito la sua istanza, che a chiare lettere sottolinea l’occasione persa per Montelupo F.no: in particolare la mancata dichiarazione di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco per la stupenda Villa dell’Ambrogiana, ad oggi adibita a “struttura ospedaliera psichiatrica”.
Non si possono sintetizzare in tre parole problemi e neppure soluzioni a questo problema d’uso, ma tuttavia il patrimonio materiale e culturale che essa rappresenta è di pari dignità della sua omologa Villa Medicea di Cerreto Guidi, in cui proprio pochi giorni fa per la stessa giungeva invece la buona notizia, rimanendo esclusa dalla possibile/potenziale “rete delle Ville Medicee”.

Il simbolo del Patrimonio Mondiale dell’Umanità è stato progettato dall’artista belga Michel Olyff, ed è stato adottato dall’UNESCO nel 1978. Composto da una piazza centrale quadrata e un cerchio che lo protegge. Il QUADRATO simboleggia i risultati delle abilità umane e di ispirazione, il CERCHIO celebra i doni della natura. Rappresenta l’interdipendenza di diversità naturale e culturale del mondo. Quando lo incontrate sappiate che siete in uno dei luoghi più belli del mondo.

A MONTELUPO QUESTO SIMBOLO NON LO VEDRETE MAI.
Le Ville Medicee e i Giardini sono diventate da pochi giorni Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Prossimamente lo potrete vedere a: Il Giardino di Boboli (Firenze) e il Giardino di Pratolino (Vaglia, Firenze); Villa di Cafaggiolo (Barberino di Mugello, Firenze), Villa Il Trebbio (San Piero a Sieve, Firenze), Villa di Careggi (Firenze), Villa Medici di Fiesole (Fiesole, Firenze), Villa di Castello (Firenze), Villa di Poggio a Caiano (Prato), Villa La Petraia (Firenze), Villa di Cerreto Guidi (Firenze), Palazzo di Seravezza (Lucca), Villa La Magia (Quarrata, Pistoia), Villa di Artimino (Carmignano, Prato) e Villa di Poggio Imperiale (Firenze).

MONTELUPO HA PERSO.
A Montelupo questo simbolo non lo vedremo. Eppure Montelupo è sede di una Villa Medicea che a livello architettonico NON HA NIENTE DA INVIDIARE ai siti elencati sopra. Montelupo è Territorio Mediceo. I Medici cambiarono il corso dei nostri fiumi ridisegnando la nostra geografia. I Medici svilupparono le committenze delle nostre fornaci ceramiche. La stessa Ceramica che viene celebrata in questi giorni in una festa popolare, simbolo stesso della nostra identità. I Medici determinarono per secoli la politica culturale ed economica della nostra terra.

MONTELUPO HA PERSO.
Montelupo non è stato messo in questa lista. Montelupo non è stato considerato uno dei luoghi più belli del mondo. Montelupo ha perso un’occasione storica. Montelupo ha perso l’occasione di essere inserito in un circuito culturale dove poteva far conoscere il proprio nome in tutto il mondo.

MI SENTO INDIGNATO.
Amareggiato, arrabbiato, infastidito. Come montelupino, come toscano, come italiano, come europeo. Leggendo i vari articoli adesso stanno tutti gioiendo di questo eccezionale risultato. Dal Presidente della Regione, dagli ambasciatori, sindaci, assessori. Hanno ragione, fanno bene a essere felici di questo risultato potente che da alla nostra terra un riconoscimento che era sotto gli occhi di tutti. Io no: penso che Montelupo abbia perso. Hanno perso le istituzioni, hanno perso i cittadini, ho perso io. Una sconfitta che brucia: frutto di un abbaglio collettivo dove non è stato fatto abbastanza per ottenere un risultato che era alla portata della nostra collettività.

MONTELUPO HA PERSO.
Ma una sconfitta deve essere un motivo per mettere in discussione tutto quello che è stato fatto finora. A un passo dalla chiusura della struttura ospedaliera, un passo dopo questo risultato che l’UNESCO riconosce agli altri siti medicei, dobbiamo adesso mettere in campo tutte quelle che sono le risorse e le forze per riprendere uno dei monumenti più belli del mondo.

Propongo l’istituzione di un COMITATO PERMANENTE PER LA VALORIZZAZIONE della Villa Medicea che abbia come fine l’obiettivo di far inserire il nostro monumento nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. Montelupo è uno dei posti più belli del mondo, ne sono convinto. E la sua Villa ne è il simbolo. Chiamatemi pazzo, chiamatemi visionario, Don Chichotte contro i Mulini a vento della burocrazia, ma non posso rimanere indifferenti a questa situazione.

Se anche voi la pensate come me, se come me ritenete che questo progetto potrebbe essere un impulso notevole per sviluppare il turismo nel nostro territorio, se anche voi ritenete che da un’operazione del genere potremmo ottenere nuovi posti di lavoro e un nuovo benessere, datemi la vostra DISPONIBILITA’.

Se si può sognare, si può fare.

SIMONE TERRENI

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