Giuliano Lastraioli ci ha inviato questa interessante pubblicazione inedita, dove viene esaminato un episodio poco noto dei “Fatti di Empoli”.Nel tardo pomeriggio di quel 1° Marzo 1921, mentre i tragici avvenimenti si accavallavano fra le strade d’Empoli, il più alto in grado della spedizione composta da Marinai e Carabinieri di scorta, Federico Vicedomini, fermò in via Chiarugi, una autolettiga proveniente da Prato e diretta a Pontedera. Chiese ai militi che accompagnavano un giovane ammalato di tifo, di portare all’ospedale due feriti che si trovavano con lui. I militi si rifiutarono e proseguirono per Pontedera. Da qui l’indagine effettuata per conoscere i motivi del rifiuto…
Da questa pubblicazione, inedita, si viene a sapere che il Vicedomini era un insegnante dell’Accademia Militare di Livorno. Era già noto che si trovò per caso coinvolto nella vicenda, e suo malgrado. Era in licenza matrimoniale, e aveva chiesto un passaggio sul secondo camion della spedizione che portava alcuni Marinai e la loro scorta di Carabinieri, a Firenze, per sostituire i Ferrovieri in sciopero. Riparleremo di Federico Vicedomini…











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